Ho avuto paura del buio per parecchio tempo. L’idea di non vedere ciò che mi sta attorno mi terrorizzava. Poter ammirare, saper guardare è una fortuna immensa, anche perché il ricordo che rimane delle meraviglie viste, la maggior parte delle volte, am svanisce in poco tempo. Forse la mia memoria fotografica va allenata. Quando pensavo, che avrei potuto svegliarmi una mattina, aprire gli occhi e vedere solo il buio, mi sentivo soffocare.
Il convincermi che la nostra mente ha mille risorse e se la nostra vista non funziona correttamente, l’immaginazione fa miracoli, mi ha resa consapevole che ogni ostacolo si può superare.
Ho sempre paura di fare un salto nel vuoto e così prima di fare una scelta, mi prende l’ansia, diventa il mio pensiero fisso, non lo faccio vedere, e follemente salto! Il mio grido è strozzato e immediatamente mi accorgo che l’importante è saper affrontare il pericolo qualunque sia.
Ho paura di sbagliare ed effettivamente sbaglio. Ho paura di ripetere gli stessi errori e succede sempre così ma cambia il modo di affrontarli.
Ho paura di tutta la delinquenza che c’è al mondo, ma non devia il mio percorso. Una volta lessi ” Non si vive stando dentro un armadio” e io torno sempre all’armadio ma ogni volta con una strada diversa.